- DISPOSIZIONI GENERALI
- ORGANIZZAZIONE
- CONSULENTI E COLLABORATORI
- PERSONALE
- SELEZIONE DEL PERSONALE
- ATTIVITÀ E PROCEDIMENTI
- BANDI DI GARA E CONTRATTI
- SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI
- BILANCI
- OPERE PUBBLICHE
- SERVIZI EROGATI
- ALTRI CONTENUTI
- PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA
Il GAL, quale società a partecipazione pubblica non di controllo, non rientra nel novero dei soggetti cui la disciplina in tema della prevenzione della corruzione si applica direttamente e, pertanto, non è obbligato all’adozione del modello di organizzazione e gestione di cui al D. Lgs. n. 231/2001, tuttavia le Pubbliche Amministrazioni partecipanti possono promuovere l’adozione del predetto modello.
Anche se il GAL non è tenuto a nominare il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT), deve prevedere al proprio interno una funzione di controllo e di monitoraggio degli obblighi di pubblicazione. Inoltre, le Amministrazioni partecipanti possono promuovere l’adozione di protocolli di legalità contenenti misure di prevenzione della corruzione necessarie ad assicurare la correttezza delle attività svolte. - ATTI GENERALI
- ACCESSO CIVICO
- PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
- WHISTLEBLOWING

